Dal vecchio baule

Dal vecchio baule

Che bel bambino! – Rosemary’s Baby, Levin/Polanski

24 maggio 2008
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Che bel bambino! – Rosemary’s Baby, Levin/Polanski

Tra i libri ripescati dalla memoria, ormai ingialliti, ho trovato, per caso, anche il celeberrimo romanzo di Ira Levin, Rosemary’s baby, un libro considerato ormai di culto rispetto al genere horror. Un po’ incuriosita, un po’ dubbiosa, ho iniziato a sfogliarlo, e mi sono ritrovata a leggerlo voracemente. Il mio pregiudizio nei confronti dell’horror era…

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Biblioteca Italiana – Scrittori d’Italia – Laterza

18 maggio 2008
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Biblioteca Italiana – Scrittori d’Italia – Laterza

Pochi sanno chi è Aristarco Scannabue. Eppure è un antenato di tutti i bloggers, opinionisti, critici a vario titolo. I suoi contemporanei paventavano di comparire sulla Frusta letteraria, a dire il vero a ragione, poiché era un formidabile fustigatore di scrittori e “scribacchini”. Per fortuna Laterza ha aderito al progetto di Biblioteca italiana, che si propone di digitalizzare e…

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Notre Dame de Paris, Hugo

10 maggio 2008
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Notre Dame de Paris, Hugo

Non ho mai visto Parigi. Non ancora. Non la Parigi moderna delle luci e dei bistrot, dei turisti e dei musei, la Parigi mondana; non la Parigi dei conflitti sociali, delle tensioni, dell’integrazione spesso mancata. Conosco una sola Parigi, aerea e monumentale, vibrante e lirica, la Parigi di Nostra Signora, la Parigi di Hugo. Che…

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Della letteratura, Madame de Stael

23 aprile 2008
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Della letteratura, Madame de Stael

Che cosa possa avere a che fare Della letteratura, un saggio del 1800, con il dibattito odierno sul valore del libro e l’utilità delle traduzioni è domanda giustificabile. Ma se il saggio in questione è di quella Madame de Stael conosciuta in tutti i salotti letterari, francesi e italiani, ottocenteschi, l’obiezione decade. Pur appartenendo ormai…

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Finzioni reali

21 aprile 2008
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Finzioni reali

Leggere Borges equivale a leggere, in nuce, tutto ciò che è stato scritto, compendiato nei suoi tratti essenziali. E leggere Borges è leggerne le Finzioni, divise tra “Il giardino dei sentieri che si biforcano” e “Artifici”. Poche pagine per ogni racconto, uno stile semplice e raffinato ad un tempo, per addentrarsi in sofisticati temi filosofici,…

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