Otto anni

Oggi Leto fa otto anni. Otto. Era anche il suo nome originario, quando arrivò a fondare la famiglia bubbi. Il piccolo Duca Leto Atreides Bubbo si chiamava Otto.

Otto anni. Sarebbe circa metà della vita per un canetto della sua taglia, ed è un bel traguardo per il mio bubbo e anche per me.

In questi anni ha vissuto a volte bene a volte male, senza mai lamentarsi, accompagnandomi in tutte le vie tortuose che ho percorso, quando l’ho amato e quando l’ho trascurato, quando andava al campo a fare agility e quando quasi non usciva di casa.

Leto c’è sempre stato, guardandomi con i suoi occhi pieni d’amore e con la sua coda scodinzolante da cane felicetto che era.

Purtroppo Leto da diversi mesi è alle prese con una malattia problematica, che ha origine all’interno del suo cranio e che stiamo provando a curare, finora senza grandi – né piccoli – risultati.

Da dicembre fino a oggi, in silenzio, sta conducendo una lotta privata, alternando fasi in cui è il solito canetto gioioso di sempre a fasi peggiori, in cui di Leto non c’è traccia.

Ma oggi, oggi si festeggia. Si festeggia con vizietti e piccole cose che sappiamo farlo felice, perché anche se oggi, domani, fra una settimana o fra mille anni perderemo la battaglia, ogni giorno che resta, e specialmente oggi, deve essere un giorno di gioia.

E dobbiamo ricordarlo per quello che è stato, un canetto vivace, a volte un po’ burbero, affezionato alla sua famiglia stravagante e con lo sguardo saggio.

La foto è di repertorio, ma confido che capirete.

Leto-repertorio

Share Button
Tagged with:

About author

MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

Related Articles