In un mondo ideale

Ogni tanto mi soffermo a pensarci, spesso quando sto guardando Janis, “il gatto”. Mi soffermo a pensare a cosa sarebbe potuto accadere in un mondo idealmente a misura di umani e animali.

JanisFacciamo un passo indietro: chi è Janis?

Janis è questo gatto qui della foto. Mi si obietterà che è un comune gatto e che sembra non avere nessuna dote particolare, e invece Janis è un gatto unico.

È il gatto che abbiamo trovato già qui, in fattoria, e aveva circa 6 mesi. Tutti pensavano fosse femmina e qui nessuno aveva abbastanza “confidenza” coi gatti da avvicinarsi a controllare. Dopo un’iniziale brevissima diffidenza Janis ha deciso che eravamo umani degni di fiducia e ci ha lasciato constatare, con somma sorpresa di tutti, che è un bel maschione.

Janis ha un carattere parecchio particolare: è il gatto “domestico” per eccellenza. Nemmeno una selezione ragdoll avrebbe potuto ottenere caratteristiche così perfette. Affettuoso verso tutti, esseri umani, cani, altri gatti. Materno coi cuccioli praticamente di ogni specie. Per nulla distruttivo. Quando entra in casa neppure te ne accorgi, si mette tranquillo e rilassato. Ti sale in braccio volentieri, fa fusa senza fermarsi se lo coccoli, mangia quel che gli dai con gioia. Non sporca. Discreto cacciatore, giocoso il giusto. Se aggredito da altri gatti si ritira di buon grado e non ingaggia lotte. Semplicemente perfetto. E con due occhioni magnetici che non guastano mai.

Che c’entra Janis con il mondo ideale di cui parlavo? C’entra…

Janis è sterilizzato “da quel dì”. Perché troppi sono i gatti in difficoltà, i randagi, troppa sovrappopolazione e troppo malessere da combattere, troppi gattili pieni e troppi gatti in strada tra mille pericoli. Quindi fino al momento in cui la situazione non sarà sotto controllo per i tanti gatti in difficoltà, è bene effettuare un accurato controllo delle nascite.

Ma in un mondo ideale la linea di sangue e caratteriale di Janis sarebbe stata preziosa per la sua stessa specie. In un mondo ideale in cui l’allevamento non persegue fini estetici sovente estremi ma seleziona caratteri e salubrità, Janis sarebbe stato una perla rara. Ed è forse l’unico gatto in tutta la mia vita di volontaria che ogni tanto mi spiace di aver sterilizzato (e credetemi, ne ho fatti sterilizzare tanti).

In quel mondo ideale Janis sarebbe una dinastia. In questo mondo qui invece si fa quel che si può per migliorare le condizioni di tutti. Per dare una possibilità agli altri. A volte con il controproducente effetto che i gatti più “affettuosi” e fiduciosi vengono sterilizzati e restano a riprodursi i più forastici, quelli che tanto poco si fidano da non farsi acchiappare nemmeno con le gabbie-trappola.

Per fortuna tutto questo Janis non lo sa, mentre seduto sulle mie gambe fa le fusa e si gode il sole.

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About author

MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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