Un Battesimo di Cuoco

Ieri è stata la mia prima giornata ufficiale di lavoro, dopo i giorni di prova. Non siamo ancora nel pieno della stagione e quindi, pur essendo venerdì, ci aspettavamo una giornata tutto sommato tranquilla. La cameriera per un contrattempo non è potuta venire, ma pensavamo di cavarcela.

Il primo tavolo è arrivato alle 19:30, solo due persone, niente di tremendo. Intanto un “fantasma” si aggirava tra i tavoli: una prenotazione per forse 10-15 persone; ma non si è mai concretizzata. Pian piano i clienti invece sono arrivati: 2, 4, e infine 10 in uno stesso tavolo (no, non quei 10). E ancora, contemporaneamente, un tavolo da 12 e uno da 6.

A quel punto il ristorante era a pieno regime, e il titolare ha chiamato in soccorso una delle cameriere del bar a fianco per reggere la mole di lavoro in sala (anche se questo ha comportato qualche problema nella gestione delle comande, che è molto diversa tra bar e ristoranti). Tra l’altro continuavano ad arrivare clienti, fino a riempire ogni tavolo.

Ed eccomi qui: primo giorno di lavoro e Battesimo di Cuoco: per la prima volta da quando sono lì ho iniziato a preparare alcune portate in autonomia (secondi e insalate); ho causato qualche piccolo rallentamento, dato che non sono ancora perfettamente rodato.

Tranne qualche lieve intoppo comunque la serata è andata abbastanza liscia; abbiamo esaurito le scorte praticamente di tutto e oggi ci sarà da fare un gran lavoro, ma chef e titolare sembravano soddisfatti.

E anche se sono stato ovviamente rimbrottato un po’, mi sembra che siano stati contenti anche di me.

Taccuino-Sanitatis-Casanatense

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