Tre disastri al prezzo di uno

3perunoIeri sera mi sono superato. Sono riuscito a combinare un gran bel disastro, e tutto su un solo piatto! Tre cose sbagliatissime su un unico, semplice piatto; perché io non faccio mica sconti, io faccio direttamente la promozione 3×1.

Filetto di pesce: semplice. Cuoci il filetto sottovuoto, ci metti sopra i finocchi e le spezie giuste e hai finito. Ma io riesco a scordarmi di controllare il livello di cottura del filetto, che mi resta crudo; ma a quel punto il sottovuoto è aperto, come rimedio? Vado in panico, e guardo il mio chef, che di rimando mi guarda interrogativo.

“Ora come lo risolvi?” panico, sguardo terrorizzato “non lo so”. Ci pensa lui, che sa come rimediare al mio disastro, per fortuna. Risolta la cottura passo al contorno, l’insalatina di finocchio. Metto il pepe. Mi distraggo. Metto il pepe. Mi guarda: “ma quanto pepe c’hai messo su questi finocchi? Sono neri!”. E giù il secondo disastro. Non la metto nel piatto, la rifaccio al volo.

Vado a mettere nel piatto la nuova insalatina di contorno e lo chef, ormai allertato dalla mia ansia visibile, lo guarda e mi dice “ma li hai scolati i finocchi?” “sì”. Rifletto un istante… Sì, li avevo scolati. Ma siccome era poca l’insalatina ne ho dovuto aggiungere altra e la seconda non l’ho scolata abbastanza.

Tre disastri in un unico piatto. Per fortuna che lo chef ha rimediato a tutto, e il cliente ha avuto il suo piatto perfetto. Ma la mia autostima è andata un po’ sotto le scarpe.

Dopo lo chef mi ha rimproverato, non con cattiveria ma come un buon insegnante. Mi ha detto dove ho sbagliato, e io ho ammesso i miei errori. Sono andato in automatico, non ho verificato la cottura del filetto: dato che era di peso leggermente superiore al solito aveva bisogno di qualche minuto in più rispetto allo standard. E devo imparare a controllare ogni volta, a non fidarmi solo dell’orologio o dello standard.

È talmente basilare che non ci ho fatto caso. Sono abituato a fare porzioni identiche, e invece stavolta era un pesce più grande e le porzioni sono state più grosse. Questi però sono tutti errori che insegnano lezioni, errori utili. Quello che ancora mi frega è la precisione.

Non sono un tipo preciso e devo cominciare a esserlo.

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