La scavezzacollo di casa, La Pizia

“Questa gatta la perdiamo un pezzo alla volta” mi disse un giorno la veterinaria. Sì, perché Pizillina (La Pizia sembra un po’ troppo serioso come nome), con me ha in comune la capacità di invischiarsi in incidenti di ogni tipo. In casa o fuori il suo spirito avventuroso la fa cacciare nelle situazioni più strane e ogni tanto si fa prevedibilmente qualche danno.

Qualche mese fa è rientrata con un pezzo di coda “morto”; quando da piccina la accolsi le mancava un occhio. Nel corso della sua vita finora è stata protagonista di mirabolanti acrobazie con annesse cadute e qualche acciacchetto. Ma lei sembra felice così.

Da quando viviamo alla bubbifarm, dopo il vaccino felv di rito, ha molta più libertà di quanta ne abbia mai avuta, e la usa tutta. A volte resta fuori intere giornate, sparisce e chissà dov’è, in quale avventura incredibile. Qualche volta, come oggi, si procura qualche graffio, chissà come e dove.

pizili

Algernon, il grande di casa, quando esce fa brevissime passeggiate e rientra subito a poltrire al morbido. Lei no, lei va a vivere questi prati e questi cieli e alberi e canalette e nascondigli, esplora e gioca felice, probabilmente caccia e mangia, e si abbevera alla pozza con gli altri animali. Lei è libera dentro, da sempre. E mi ha scelta, da sempre.

Questa sera non era ancora comparsa, così sono uscita coi bubbi canidi nel campo e si è presentata per accompagnarci, come ogni giorno. Al mio rientro non mi ha seguita, è rimasta fuori dal cancello e all’inizio non ho capito perché. Lasciati i cani in casa sono uscita di nuovo, per lei.

Mi aspettava, seduta dietro al cancello. Aspettava il nostro rituale. Allora ho aperto, mi sono chinata e lei è venuta da me. Si è accomodata tra le mie braccia e l’ho riportata in casa così, come – inconsapevolmente – ho fatto in tutte queste sere e giorni.

Ho iniziato nei giorni di pioggia, sapendo che lei è terrorizzata dai tuoni. Ho continuato nei giorni di sole. E ora lei ha stabilito che questo è il nostro piccolo rituale, una cosa tra me e lei, un appuntamento da non perdere.

Non so cosa succederebbe se lei non si presentasse; ci penso ogni giorno, penso ai tanti pericoli in cui può incappare. Ma penso anche a quanto piange nei giorni di pioggia, anelando quei campi in cui non può andare, quelle farfalle che non può seguire, la brezza sotto gli alberi che non la può sfiorare.

Con Pizi è forse l’unica volta che ho un legame “da pari” con uno dei bubbi: mi ha dimostrato che potrebbe tranquillamente fare a meno di me e vivere nella natura. Ma lei torna perché vuole tornare, torna perché ama me più di quanto possa amare la totale libertà. Ed è un sentimento che mi onora.

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MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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