I motivi per non fidanzarsi con un Cuoco

“Uh, che meraviglia stare con un cuoco, chissà che cose buone ti prepara”. “Uh, che cosa fantastica stare con un cuoco, chissà in che posti meravigliosi mangiate”. Cara amica, mi sa che non sai granché di cosa vuol dire fidanzarsi con una persona che lavora in cucina. Lascio qui una breve lista dei buoni motivi per non fidanzarsi con un cuoco.

1. Non puoi uscirci a cena. Mai. Forse qualche volta riuscirai a strappare un pranzo, se gli astri si allineano nel modo giusto: non deve aver avuto troppi clienti il giorno prima, non deve aver finito la dispensa e deve poter rientrare più tardi nel pomeriggio.

2. Se vuoi mangiare qualcosa di preparato da lui devi andare al ristorante come cliente: spignattando tutte le sere e sovente anche di giorno quando è a casa l’unica cosa che ha voglia di preparare è pasta con l’olio.

3. In compenso quando gli piglia l’estro sperimenta per ore, lasciandoti a reggere il moccolo o “sfruttandoti” come aiuto-aiuto-aiuto-sguattera e lavapiatti.

4. Non esistono le vacanze. Quell’unica settimana in una stagione improbabile è dedicata al riposo assoluto.

5. Per quanto nella “sua” cucina sia disciplinato e maniacale, a casa resterà sempre il solito caciarone che lascia 22 pentole sporche in un grattacielo instabile. In compenso usa il triplo degli attrezzi per fare le stesse cose per cui a te basta un cucchiaio di legno.

6. Prepari da mangiare e non c’è mai una cosa che sia “perfetta”: “forse aggiungendo della maggiorana”, “manca di personalità”. Stizzita gli rispondi “mbeh, allora fallo tu” e ricadi nel punto 2.

7. Qualunque angolo di qualunque stipetto della cucina deborda di attrezzi, accessori, teglie, terrine che magari userà una sola volta, ma guai a toccarle. Poi ci sono gli stipetti per gli allestimenti. E vuoi non comprare quel nuovo carinissimo gadget per la cucina? Insomma, se avete una cucina normale, di quelle dai 12 ai 20mq, vi ritroverete con i suoi oggetti impilati fino al soffitto. E fare anche un uovo al tegamino diventa impresa.

8. Le sue mani sono ruvide, callose, piene di tagli. Come farsi accarezzare con la carta vetrata. Ottimo per lo scrub, però, a ben pensarci.

9. Sentirai racconti talmente incredibili sui comportamenti dei clienti nei ristoranti che avrai voglia di chiedere scusa ogni volta che ti siederai a un tavolo.

10. La vostra storia se non lavorate insieme somiglia a Ladyhawke: quando lui va a dormire tu ti alzi per lavorare e viceversa. Vi scambiate giusto il mugugno del buongiorno e quello della buonasera.

Se tutto questo non ti ha ancora fatta desistere, allora puoi fidanzarti con un cuoco. Magari non è una vita semplice ma avrai accanto una persona quasi certamente aperta e cordiale, che non teme il lavoro duro, che sa che le cose funzionano bene solo quando si fa “squadra” e che ognuno ha le proprie peculiarità che riescono a comporre l’armonia finale, senza disdegnare anche le note aspre. E ovviamente un amante del cibo, in tutte le sue forme.

ladyhawke

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MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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