I Disastri del Cuocone a lavoro

Dopo le prime settimane di lavoro al ristorante come aiuto cuoco è giunto il momento di fare un po’ di valutazioni.

Questo lavoro è duro, ma mi piace. Non solo mi piace cucinare, quello lo sapevo, ma mi piace proprio la vita di cucina. Ovviamente – nonostante la mia passione e il mio entusiasmo – i disastri non potevano mancare. Non sono tanti come mi aspettavo ma ci sono.

Avete presente i tortini al cioccolato, caldi appena sfornati, profumatissimi? Quelli lì. Ne ho impiattato uno troppo presto, appena estratto dal forno, distruggendolo in un’unica, pratica mossa.

KintsugiHo scordato di mettere il sale per far spurgare le vongole. Ho dimenticato spesso di aggiungere olio e sale alle verdure (ma in questo credo che la colpa sia dovuta anche al gusto personale, io condisco e salo molto meno del mio chef). Ho dimenticato anche il burro nelle patate arrosto (ma forse perché normalmente non ce lo metto).

Ho versato spesso la farina per terra quando infarinavo il fritto. Ho fatto trasbordare l’olio esausto quando ho pulito le friggitrici (credevo il contenitore sottostante fosse abbastanza capiente e invece riesce a contenere solo metà dell’olio).

La cosa che mi stupisce è che non abbia ancora rotto nulla, ma la stagione è lunga…

[L’immagine in public domain è una tazza da tè riparata col metodo Kintsugi]

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