Disfunzione cognitiva nel gatto anziano, una ricerca

I gatti invecchiando sovente cambiano un po’ il carattere. Malmostosi, più pigri, a volte miagolano senza un perché e manifestano alcuni problemi che rendono l’invecchiamento non esattamente sereno.

La facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano sta indagando una Sindrome del gatto anziano, simile all’Alzheimer umano, per approfondire meccanismi e cause, valutando la presenza di determinati sintomi o comportamenti anomali, soprattutto se presenti in contemporanea nel gatto che ha più di 10 anni.

Un ottimo modo per aiutarli è compilare questo sondaggio di pochissime domande. Se avete un gatto con più di 7-10 anni fatelo anche voi, più dati avranno e più potranno capire come aiutare i nostri anzianotti di casa.

In foto Witch, gatta quattordicenne di Barbara S.

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MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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