Consigli per copertine fai da te per gatti

Se siete state anche voi incendiate dal sacro fuoco della maglia e dell’uncinetto e, per di più, avete comprato filati in modo compulsivo e non sapete che farne, dopo il millesimo cappellino che tenterete di regalare ad amici e amiche che fuggiranno urlando “ho una testa solaaaaa!”, vi girerete verso i vostri gatti e inizierete a meditare di fare loro un tappetino.

Succederà, rassegnatevi. Ecco quindi alcuni consigli per eseguire il tappetino perfetto per le vostre belve.

Scegliete filati grossi, molto grossi, o il tappetino non solo sarà un lavoro lunghissimo, ma avrà meno successo coi vostri gatti, dato che non sarà abbastanza soffice. (La postazione della copertina dei miei gatti è sul pavimento, accanto al calorifero).

OLYMPUS DIGITAL CAMERALavorate la copertina con una mano piuttosto stretta: più sarà densa, meno filtrerà il freddo dal pavimento. Preferite filati di pura lana o misto lana, meglio se rustici. I gatti tendono ad amare l’odore di pecora che alcune lane ancora emanano e si affezioneranno subito alla copertina nuova. Oppure potete usare tutti gli avanzi di filato che stanno languendo da anni in un angolo.

Se sono filati sottili, metteteli doppi, tripli, quadrupli e così via, il micio non farà troppo caso al risultato visivo. Per lo stesso motivo, approfittate di questa occasione per sperimentare tecniche e punti nuovi: anche se non sarete precise, il gatto non vi disprezzerà (più del solito). Non usate, comunque, il puro acrilico, dato che questo renderà elettrica la pelliccia del vostro felino. Se volete dare una “botta de vita” al tappetino, potete fare uno o due giri di filato in colore contrastante intorno al perimetro.

Le dimensioni della copertina dipenderanno molto dalle dimensioni dei vostri gatti ma, nel dubbio, fate delle copertine grandi, in modo che possano distendersi. Per quanto riguarda la forma, rotonde, ovali o rettangolari non fa differenza, ma il triangolo no. Valutate l’idea di eseguire un bordo verticale rigido intorno alla copertina, lavorando il filato con una mano molto stretta e dei ferri (o un uncinetto) molto più piccoli rispetto a quelli consigliati, così da creare una specie di “nido”.

Terminata la copertina, fermate bene le code del filato, per evitare che il gatto possa strapparle e ingerirle. Allo stesso modo, non usate filati fantasia o molto pelosi, per evitare che il gatto ne ingerisca le fibre. Se avete intenzione di lavare la copertina in lavatrice ad alte temperature, certamente si infeltrirà, usando le pure lane rustiche.

Usate il programma lana oppure valutate l’ipotesi di far fuori la copertina con l’arrivo della primavera. In alternativa, volendo, potreste invece infeltrire la copertina apposta, per renderla più robusta. Ma attenzione, potrebbe infeltrirsi troppo e diventare una presina (true story). Alcuni gatti amano infilarsi sotto i piumoni e le coperte.

Per loro, più che una copertina, servirà una specie di sacchetto in cui possano entrare comodamente. In questo modo, consumerete il triplo del filato che usereste per una copertina. Pensate anche, dato che si avvicinano le feste, a fare dei tappetini da donare ad amici portatori di gatti. Dopo un cinquillione di copertine, avrete finito di sicuro la vostra scorta di gomitoli.

Veruska

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