Timballo di pasta con finocchietto selvatico e zucchine

Dalle mie parti (dalle mie ex parti) su ogni sentiero di collina si trovano tantissimi finocchietti selvatici, che mio padre ha sempre raccolto in abbondanza per poi usarli in cucina. Dall’ultima sua passeggiata ne è venuta fuori questa fornitura che abbiamo usato per un timballo di pasta simile a quello che si fa nel napoletano.

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200 g di sedanini
2 zucchine
1 mazzo di finocchietti selvatici (sono circa 15 ciuffi)
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
500ml passata di pomodoro
olio evo e sale q.b.

Tagliate a dadini le zucchine e tritare al coltello i finocchietti (i gambi a dadini piccoli). In una padella alta fate soffriggere l’aglio nell’olio e aggiungere il peperoncino intero (se non gradite potete sempre toglierli dopo il soffritto). Quando l’aglio sarà dorato aggiungere i dadini di zucchine e il trito di finocchietti; sfumate con un poco di birra (noi avevamo una chimay, ottima) e lasciate cuocere fino a quando le zucchine saranno cotte. A quel punto aggiungete la passata, aggiustate di sale e fate stringere un po’.

Preparate la pasta (corta, preferibilmente sedanini rigati) e scolatela al dente. Fatela saltare in padella con il sugo di verdure e componetela nella teglia, magari con un po’ di parmigiano grattugiato. Infornate per dare doratura e croccantezza alla parte superiore (15 minuti a 180 gradi dovrebbero bastare). Servite quando è tutto tiepido.

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MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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