Tutti i miei amici sono supereroi, Kaufman

Io vi avverto, Tutti i miei amici sono supereroi è un titolo fuorviante. Ti dà alcune aspettative, ti illude di essere un romanzo umoristico di un certo tipo (gaffe, episodi improbabili di convivenza umano-spiderman e cose di questo genere, per capirci) e invece l’argomento e i supereroi del testo sono tutt’altro rispetto a quello che si immagina.

Niente a che fare con la Marvel e i supereroi – mutanti o meno – cui siamo abituati attraverso fumetti e film, nessun potere casuale o terribile disciplina a forgiare una vita dedicata al salvataggio di deboli e indifesi, alla difesa della giustizia o di un ideale superiore. Niente di niente.

È la storia di Tom, uomo normale, sposato con una supereroina bizzarra chiamata “la Perfezionista”: tutte le sue azioni sono perfette, dal sudare al mangiare, e ha la capacità di rendere perfetto tutto quello che viene in contatto con lei, che sia un appartamento o un’intera città. Ma il giorno delle nozze viene colpita dal superpotere di un suo ex, Ipno, che la forza a non vedere suo marito.

Tom ha tempo solo fino a quando l’aereo per Vancouver che Perf ha preso per rendersi nuovamente visibile ai suoi occhi, altrimenti le resterà invisibile per sempre. E con questo pretesto Kaufman ci racconta, usando continui flashback, la vita quotidiana di Tom e Perf nella loro cerchia di amici stravaganti.

Sono tutti “supereroi” per modo di dire: in realtà ogni potere è la cristallizzazione di un tic o di un tratto caratteriale portato all’esasperazione. C’è Belle Speranze, che potrebbe fare grandi cose ma non riesce a scegliersi un settore, c’è Emulatrix, che imita le persone in modo talmente perfetto da sembrare lei quella originale, c’è L’Ospite, in grado di vivere a scrocco senza una sua casa e senza lavoro, passando da un amico all’altro.

In effetti si tratta più di un divertissement che di un romanzo vero e proprio: è frammentario e in tanti punti slegato, breve, spesso pretestuoso; ma strappa più volte un sorriso, portando a cercare quale sia il superpotere da cui si è affetti. Nel catalogo dei personaggi infatti c’è sicuramente uno in cui potete identificarvi e sicuramente molti in cui potrete riconoscere le persone a voi vicine.

La scrittura è molto semplice, niente arzigogoli ma anche nessuna peculiarità stilistica che si imprima nella mente, solo una trama leggera e voglia di scherzare un po’ sulle ossessioni più comuni o sui tratti caratteristici di chi ama sentirsi speciale e diverso dagli altri.

Un libro per chi è capace di autoironia e di vedere i propri difetti.

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About author

MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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2 Comments

  1. Elfo 21 giugno 2010 at 11:51

    L’idea sembra molto carina ed interessante! :)

  2. Elfo 21 giugno 2010 at 13:51

    L’idea sembra molto carina ed interessante! :)