Non tutto il silicone vien per nuocere

Tante volte un pregiudizio negativo può trasformarsi in un giudizio più che positivo. A me è successo con le teglie e le formine in silicone. Contraria, diffidente, poi titubante… dopo aver provato ora sono straconvinta della loro utilità e convenienza!

Ho iniziato con uno stampo per crostata, che ho sempre trovato difficilissima da sformare. La prima volta ho fatto un mezzo disastro, non mi ero resa conto che, per quanto carino e “gommosino”, il silicone diventa caldissimo in forno; non avendo la percezione di calore che dà il metallo ho preso la teglia e… ahi! ho lasciato cadere teglia e contenuto. Il sapore non era poi malaccio, il problema era l’aspetto post-atomico :).

Dopo un paio di usi – e un bel paio di presine! – sono diventata abbastanza esperta da poter estrarre la crostata senza rompere nulla, e così ho comprato altri stampi. Tanti stampi. Nella foto ne vedete giusto un po’.

 

Dalle formine per il ghiaccio o per il gelato, a quelle per i dolci, i muffin, le quiche, ormai il silicone la fa da padrone in casa. Unica eccezione: la pizza!

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MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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