Libri in 3D?

Su segnalazione di Axel ho letto questa notizia che ha dell’incredibile [foto d’archivio di yahoo]:

I ricercatori del Gwangju Institute of Science and Technology sudcoreano hanno usato una tecnologia 3D per animare due libri di favole per bambini, con immagini di dragoni ed eroi.

Le figure del libro hanno una cordicella che fa partire l’animazione in 3D, che i lettori possono godersi indossando gli appositi occhialini.

Non so che effettivo uso possa avere, e sono tentata di pensare si tratti di una bufala, ma nel caso esista davvero e sia come viene prospettata sarebbe un’innovazione interessante, specialmente per la resa delle fiabe e dei racconti per bambini: un libro che si anima veramente, il successore tecnologico del vecchio libro pop-up.

Vi lascio con un video che “illustra” come dovrebbe essere:

Immagine anteprima YouTube

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MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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5 Comments

  1. Carlo Lo Re 26 marzo 2010 at 13:48

    Ma del libro che resta? : (((
    Io sono sempre + scettico sulle nuove tecnologie applicate ai libri … Mah … Sarà che invecchio …

    • Zardini Chiara 1 febbraio 2011 at 17:00

      Ciao, io sto scrivendo una tesi su questo argomento La realtà aumentata, è una tecnologia che esiste da un pò e sta per essere applicata ai libri, nella mia tesi cercherò di dimostrare che se la tecnologia viene usata in maniera “sana” possiamo attonere dei bellissimi libri di carta ma con contenuti multimediali ottimi, io l’applicherò a libri d’arte.

      • Livia 2 febbraio 2011 at 7:21

        Ciao Chiara, mi piacerebbe che ci tenessi informati degli sviluppi della tua tesi e magari, dopo che l’avrai discussa, mi farebbe molto piacere leggerla, se ti va. :)

  2. Carlo Lo Re 26 marzo 2010 at 14:48

    Ma del libro che resta? : (((
    Io sono sempre + scettico sulle nuove tecnologie applicate ai libri … Mah … Sarà che invecchio …