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MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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10 Comments

  1. Bosina 7 giugno 2009 at 10:53

    Posso dirti la verità, Livia?
    A me capita spesso di parlare con altre donne senza riuscire a capire cosa dicono o a farmi capire da loro.
    Il libro che suggerisci dev’essere molto interessante però io ho molto più problemi di comunicazione col mio stesso sesso che con mio marito o i miei figli maschi…
    Quest’anno ho rotto con due amiche “reali” -erano mamme di due amici di mio figlio – e mi sonor esa conto che non avevo capito un tubo di quel che mi dicevano: ho riletto tutto d’un fiato e ho capito solo in fondo…
    Ci pensavo proprio stamattina.
    Ieri ho avuto modo di parlare con molte donne, madri di compagni di mio figlio.
    Non ce n’è una con cui abbia comunicato, io per prima, con sincerità.

  2. Bosina 7 giugno 2009 at 12:53

    Posso dirti la verità, Livia?
    A me capita spesso di parlare con altre donne senza riuscire a capire cosa dicono o a farmi capire da loro.
    Il libro che suggerisci dev’essere molto interessante però io ho molto più problemi di comunicazione col mio stesso sesso che con mio marito o i miei figli maschi…
    Quest’anno ho rotto con due amiche “reali” -erano mamme di due amici di mio figlio – e mi sonor esa conto che non avevo capito un tubo di quel che mi dicevano: ho riletto tutto d’un fiato e ho capito solo in fondo…
    Ci pensavo proprio stamattina.
    Ieri ho avuto modo di parlare con molte donne, madri di compagni di mio figlio.
    Non ce n’è una con cui abbia comunicato, io per prima, con sincerità.

  3. izzy 7 giugno 2009 at 14:27

    Divertente come blog. Anche se temo che a lungo andare rischierà di diventare ripetitivo.

  4. izzy 7 giugno 2009 at 16:27

    Divertente come blog. Anche se temo che a lungo andare rischierà di diventare ripetitivo.

  5. Livia 7 giugno 2009 at 15:06

    @Bosina:
    Non è un libro, è un blog quello di cui parlo oggi, ed è in chiave totalmente ironica. Mi spiace per la tua esperienza di rottura, ma la comunicazione è anche questo: un mescolarsi di livelli e maschere.
    @Izzy: il rischio c’è, ma non per questo bisogna guastarsi sin d’ora la lettura pensando a un’evenienza possibile. Bicchiere mezzo pieno, per una volta?

  6. Livia 7 giugno 2009 at 17:06

    @Bosina:
    Non è un libro, è un blog quello di cui parlo oggi, ed è in chiave totalmente ironica. Mi spiace per la tua esperienza di rottura, ma la comunicazione è anche questo: un mescolarsi di livelli e maschere.
    @Izzy: il rischio c’è, ma non per questo bisogna guastarsi sin d’ora la lettura pensando a un’evenienza possibile. Bicchiere mezzo pieno, per una volta?

  7. Sfranz 7 giugno 2009 at 16:34

    Be’ di cio che dici nulla di nuovo! Mi fa venir im mente quella poesia di Eliot (non ricordo esattamente il titolo mi pare Prufrock’s love song che eè tutt’altro che seria anzi è appunto ironica e dice in mirabili versi giusto quello che hai trovato tu sul blog. Ciao Stefano

  8. Sfranz 7 giugno 2009 at 18:34

    Be’ di cio che dici nulla di nuovo! Mi fa venir im mente quella poesia di Eliot (non ricordo esattamente il titolo mi pare Prufrock’s love song che eè tutt’altro che seria anzi è appunto ironica e dice in mirabili versi giusto quello che hai trovato tu sul blog. Ciao Stefano

  9. Bosina 7 giugno 2009 at 17:52

    Livia ha scritto:

    Non è un libro, è un blog quello di cui parlo oggi…

    Si conferma la mia teoria :-))

    Un abbraccio

  10. Bosina 7 giugno 2009 at 19:52

    Livia ha scritto:

    Non è un libro, è un blog quello di cui parlo oggi…

    Si conferma la mia teoria :-))

    Un abbraccio