Come si pronuncia?

Come si pronuncia?Dite la verità: tante volte siete in imbarazzo nel dover usare nomi stranieri, ma anche termini italiani inconsueti, perché non sapete quale sia l’esatta pronuncia. Io per prima tante volte non so scegliere il giusto accento, e radio e tv non sono di grande aiuto – si veda il caso KGB e Schumacher – col marasma di errori. Non siete soli.

In nostro aiuto viene un ottimo sito, Come si pronuncia, composto da un team di italiani che danno l’esatta pronuncia di vocaboli dubbi; ecco cosa dice la loro home page:

Comesipronuncia.it mette ordine nella grande confusione fonetica che regna in Italia. Gente comune e professionisti della comunicazione si affidano all’intuito o alle reminiscenze scolastiche per citare nomi e termini stranieri che infarciscono quotidianamente l’attualità.

Risultato? Queste pronunce, anche se sbagliate, diventano “ufficiali” perché convalidate da radio e televisione. Con un click puoi ascoltare la corretta articolazione dei suoni e verificare lo spelling esatto dei nomi comuni e propri messi a disposizione degli utenti.

Si sopravvive anche con un Financial Times mal pronunciato o un Frankfurter Allgemeine Zeitung scritto approssimativamente, ma se ci vuole così poco per evitare una figuraccia, perché non approfittarne?

Allora, come si dice Chuck Palahniuk?

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MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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8 Comments

  1. Izzy 2 ottobre 2009 at 20:39

    Solo una domanda: ma se la pronuncia sbagliata diventa davvero “ufficiale”, cioè accettata da tutti, e io pronuncio una parola nel giusto modo, non faccio comunque la figura del cretino? Se la mia pronuncia è giusta ma sono solo io a saperlo mentre gli interlocutori sono convinti del contrario, serve a poco aver ragione. Naturalmente parlando da italiano a italiano. Senza contare che se una pronuncia è sbagliata ma è comunemente accettata, pronunciare correttamente una parola porterebbe eventuali incomprensioni. Forse voler essere troppo pignoli è inutile e potenzialmente pericoloso. O no?

  2. Izzy 2 ottobre 2009 at 22:39

    Solo una domanda: ma se la pronuncia sbagliata diventa davvero “ufficiale”, cioè accettata da tutti, e io pronuncio una parola nel giusto modo, non faccio comunque la figura del cretino? Se la mia pronuncia è giusta ma sono solo io a saperlo mentre gli interlocutori sono convinti del contrario, serve a poco aver ragione. Naturalmente parlando da italiano a italiano. Senza contare che se una pronuncia è sbagliata ma è comunemente accettata, pronunciare correttamente una parola porterebbe eventuali incomprensioni. Forse voler essere troppo pignoli è inutile e potenzialmente pericoloso. O no?

  3. Marina 3 ottobre 2009 at 14:04

    Questo sito l’ho scoperto un po’ di tempo fa, è utilissimo.
    Pahlaniuk è, effettivamente, uno dei nomi la cui pronuncia mi ha “sconvolto” 😉 Ma il migliore di tutti è Coetzee… neanche sotto tortura riuscirei a pronunciarlo così, perlomeno con un italofono 😀

    @Izzy: l’Italia è il Paese delle approssimazioni, qui qualunque s-pronuncia può diventare ufficiale. Se ci sprovincializzassimo un po’, potrebbe essere meglio 😉

  4. Marina 3 ottobre 2009 at 16:04

    Questo sito l’ho scoperto un po’ di tempo fa, è utilissimo.
    Pahlaniuk è, effettivamente, uno dei nomi la cui pronuncia mi ha “sconvolto” 😉 Ma il migliore di tutti è Coetzee… neanche sotto tortura riuscirei a pronunciarlo così, perlomeno con un italofono 😀

    @Izzy: l’Italia è il Paese delle approssimazioni, qui qualunque s-pronuncia può diventare ufficiale. Se ci sprovincializzassimo un po’, potrebbe essere meglio 😉

  5. Livia 4 ottobre 2009 at 6:04

    @Izzy: magari quelli intorno a te ti guarderanno come un alieno. Ma la correttezza nella pronuncia ti aiuterebbe di certo, come dice giustamente Marina, in un ambito più “aperto”, parlando con persone straniere e, ultimo ma non meno importante, ad aumentare le tue conoscenze. Essere troppo pignoli non va bene di certo, ma qui non si tratta di pignoleria quanto di sana voglia di “sapere come si dice”.

  6. Livia 4 ottobre 2009 at 8:04

    @Izzy: magari quelli intorno a te ti guarderanno come un alieno. Ma la correttezza nella pronuncia ti aiuterebbe di certo, come dice giustamente Marina, in un ambito più “aperto”, parlando con persone straniere e, ultimo ma non meno importante, ad aumentare le tue conoscenze. Essere troppo pignoli non va bene di certo, ma qui non si tratta di pignoleria quanto di sana voglia di “sapere come si dice”.