Case editrici: I Sognatori

Sono venuta in contatto, di recente, con Aldo Moscatelli, sognatore che condivide con me e molti altri il “vizio dell’editore”. E da buon sognatore la sua casa si chiama, appunto, I sognatori.

La casa editrice I Sognatori nasce burocraticamente nel febbraio 2006, ma agisce in concreto sul territorio nazionale dal maggio dello stesso anno.
L’ha fondata uno scrittore esordiente, Aldo Moscatelli, il quale per un po’ di tempo ha proseguito la sua carriera di autore attraverso I Sognatori. Oggi si considera un Editore a tempo pieno.

I Sognatori ha un forte seguito nella rete Internet, ove ha stretto svariati rapporti di collaborazione: con siti letterari, con associazioni culturali, coi forum tematici, coi social network e soprattutto con i bloggers particolarmente sensibili alle istanze della piccola editoria. Quelli che la gente chiama “lettori comuni” (per distinguerli da chi, non si è ancora capito), e che grazie alla loro curiosità e alla loro fame di opere letterarie nuove e/o stimolanti, mandano avanti il mercato underground del libro.

Attualmente anche la grande editoria sta battendo questo sentiero: di conseguenza, I Sognatori viene vista già oggi come la pioniera di un certo atteggiamento nei riguardi della blogosfera, reputata fino a qualche anno fa un “coacervo di critici improvvisati” da quelle stesse persone che adesso tentano di entrare nelle sue grazie.

I Sognatori ha avviato fin dall’inizio una serie di battaglie ideologiche sui temi caldi dell’editoria: la richiesta di contributo, le truffe editoriali, lo scarso interesse nei riguardi della piccola editoria, l’ostracismo del sistema distributivo e librario nei confronti di autori e case editrici meno conosciuti, l’ingerenza di molti Editori (specie a pagamento) nelle libere discussioni della rete, l’arroganza di quei giornalisti che recensiscono libri che nemmeno hanno letto, i fake attraverso i quali molte case editrici incensano i propri libri in rete, tentando (spesso riuscendoci) di costruirsi un seguito con espedienti di questo tipo… e così via.

I Sognatori non ha una distribuzione in libreria, e allo stato attuale non ne avverte affatto la mancanza, dal momento che interagisce direttamente coi lettori senza alcun tipo di filtro. Vende i propri lavori in tutta Italia e anche all’Estero, seguendo le regole proprie del commercio elettronico.

I Sognatori indice un solo Concorso Letterario (chiamato “Un sogno dentro un sogno”) nell’arco dell’anno solare; le antologie che ne sono scaturite hanno ottenuto consensi solitamente estranei alle raccolte di racconti di questo tipo. Indice della cura che – sul piano dell’editing, della correzione delle bozze, dell’impaginazione e della realizzazione grafica – I Sognatori mette in ogni sua pubblicazione.

I Sognatori edita romanzi e raccolte di racconti. Risponde a tutte le mail inviate dagli scrittori. Raccomanda umiltà e senso civico. Se uno scrittore decide di rivolgersi a I Sognatori e acquista un libro in catalogo, riceve in cambio una scheda di valutazione professionale, servizio di consulenza che presso altre case editrici richiede un esborso di denaro non indifferente. Nel caso de I Sognatori, l’acquisto di un solo libro garantisce l’invio a costo zero della scheda di lettura. Che è anche un ottimo mezzo per comprendere con quale e quanta attenzione è stato valutato il proprio manoscritto.

I Sognatori si schiera apertamente contro l’aumento esorbitante del prezzo del libro, contro le richieste di contributo agli scrittori esordienti, contro ogni tipo di agevolazione non dettata dal talento, contro il rincorrersi di mode sempre più effimere e contro tutti coloro che considerano “di qualità” la casa editrice che vende senza chiedersi al contempo che cosa vende, ponendo così l’accento sulla quantità piuttosto che sulla qualità dei libri pubblicati.
In questa necessità di dare voce a chi lo merita davvero (sia esso lettore o scrittore) risiede, probabilmente, il senso più profondo del suo incessante lavoro.

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About author

MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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10 Comments

  1. Elfo 2 marzo 2009 at 15:39

    Ce ne vorrebbe di gente così!
    E lo dico da persona che, come tanti, ha un libro nel cassetto e il SOGNO di pubblicarlo. 😛

  2. Elfo 2 marzo 2009 at 16:39

    Ce ne vorrebbe di gente così!
    E lo dico da persona che, come tanti, ha un libro nel cassetto e il SOGNO di pubblicarlo. 😛

  3. etnagigante 2 marzo 2009 at 18:26

    Leggere questo blog mi fa capire quanti idealisti ci siano in questo paese. Qualche altro ancora e forse riusciremo a cambiare lo stato delle cose.

  4. etnagigante 2 marzo 2009 at 19:26

    Leggere questo blog mi fa capire quanti idealisti ci siano in questo paese. Qualche altro ancora e forse riusciremo a cambiare lo stato delle cose.

  5. Bosina 2 marzo 2009 at 20:41

    Interessante! Livia, qual è il loro indirizzo internet?

  6. Bosina 2 marzo 2009 at 21:41

    Interessante! Livia, qual è il loro indirizzo internet?

  7. Bosina 3 marzo 2009 at 14:51

    Grazie!

  8. Bosina 3 marzo 2009 at 15:51

    Grazie!