Corto è bello – I corti, a cura di Lanza

Siamo abituati a corti cinematografici, a trailer e booktrailer; un po’ meno a racconti di questo genere: i racconti possono essere brevi ma non corti. Il corto ha una struttura precisa ed una durata stringente, ed è così anche in questo caso: sono racconti da 200, 600, 1800 caratteri.

Si può esprimere un intero racconto in così poco spazio? Direi che questa antologia, I corti – racconti piccoli, piccolissimi, minuscoli e cattivi, lo afferma chiaramente, con i suoi esilaranti e “cattivi” racconti. Gli autori non si sono certo tirati indietro e sono riusciti, a volte, a condensare un intero motore narrativo in una frase, creando dei gioiellini.

Sbalorditiva, infatti la serie intitolata “racconto di *** più breve del mondo”, dove *** è il genere, che spazia dalla fantascienza al gotico. Nell’arco misuratissimo dei 200 caratteri rendono infatti una intera storia, operando ellissi perfette per mantenere il senso immutato. Per me che sono amante della sintesi e della scarnificazione del testo è un vero miracolo.

Tra i miei preferiti Doppelgangerwelt, che crea abilmente un cosmo, Scimmie ispirate, il cui titolo si commenta da sé, tutti i racconti più brevi del mondo, Demografica. Ognuno a suo modo cinico e piacevole.

Una interessante lettura sono le Shortgrafie, alla fine del libretto, che sembrano scritte da un maori (non gli aborigeni bensì i miei soci), stessa scrittura scanzonata e assurda. Credo meritino a buon diritto di essere considerate a loro volta racconti, per essere corretti.

Dato che anche il libro in sé è corto (14x10x0,5cm) ho preso l’abitudine di tenerlo in borsa: quando la melensaggine di alcune letture minaccia di soffocarmi, lo estraggo, apro a caso e rientro subito in me.

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About author

MrsBubba

Da vicino nessuno è normale. Neppure io. Editor, community manager, social qualcosa. Soprattutto lettrice. Parole, musica, cibo, tech, gatti e canetti. Gamer before it was cool. Sempre con la valigia, di città in città, di vita in vita, di storia in storia. Sono come sono, cerco di cambiare. Non son più quella di una volta. Scrivo per ricordare, ma poi mi scordo lo stesso.

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